La poesia Visiva
non è da leggere ma da vedere
Prima di essere lette, le parole che scegliamo devono essere viste
di Manuela e Giuseppe
Il segno e il di-segno
Il Corso offre ai partecipanti non solo conoscenze e competenze pratiche sulla scrittura creativa, ma approfondimenti di tematiche relative alla poesia, attraverso risorse digitali e la metodologia laboratoriale.
Gli incontri si svolgeranno ogni lunedì, dalle ore 13,30 alle 16,30 dal 17 gennaio al 30 maggio 2011
La poesia Visiva
non è da leggere ma da vedere
Prima di essere lette, le parole che scegliamo devono essere viste

Sono italiano
-Giovanettino dalla bruna chioma
il tuo loco natal come si noma?-
Io mi son nato, o forestier cortese
nel paese più bel d’ogni paese.
S'io chiedo a te della nativa terra
rispondi: io son di Francia o d'Inghilterra.
Firenze è bella, Napoli t'ammalia;
Torino è forte e dappertutto è Italia.
Che vuoi saper se nacqui in monte o in
piano?
Sono italiano.
-Giovanettin dalla pupilla nera
qual è il colore della tua bandiera?-
Se una rosa vermiglia e un gelsomino
a una foglia dallor metti vicino
i tre colori avrai più cari e belli
a noi che in quei ci conosciam fratelli;
i tre colori avrai che fremer fanno
linsanguinato imperator tiranno
Beato il dì che li vedrà Milano;
Sono italiano.
Domenico Carbone 1823-1883
patriota e scrittore italiano
Tutte le iniziative dedicate al centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia